Archive for aprile, 2010

La diretta dal divano di Via Plinio in compagnia di Armando, milanista di razza.
Riuscirà a soffrire in silenzio?
Sopporterà per più di cinque minuti la voce di Beppe Bergomi?
A questi, e tanti altri dubbi, risponderemo con la cronaca online della partita, su Twitter: clicca qui!

(oppure leggi qui sotto, la diretta Twitter dalla fine all’inizio!)

  

  

 

 

 

 E’ finita. Inter in finale. Armando se la prende con Mourinho. Una sola certezza: tra qualche settimana tifera’ Bayern.

 

Assedio del Barca. Non si capisce per chi tifi Armando. Glissa parlando del Campionato. Ma sembra chiaro da che parte stia…

 
 

1 a 0 Piquet.
  
 
 
Bagni sembra alticcio. Non e’ in forma Mondiali.
 

 
Sulla Rai si ricorda il Milan di Sacchi. Armando si scioglie: “Agnosco veteris vestigia flamae”.

 

75esimo. Ci si aggrappa alla scaramanzia. Si passa a Raiuno per vedere se la cronaca di Salvatore Bagni sblocca la partita.

 

Dalla mansarda si sente la musica de “l’immensita’” di Jonny Dorelly. Nostalgia-time per Maria Pia.

 

Armando vede reincarnata l’anima di Abate e Oddo negli inconcludenti terzini blaugrana.

 

Julio Cesar perde tempo e rischia l’espulsione. L’incubo di Toldo inizia a circolare sulla finale di Madrid.

 

Armando spezza la tensione e si dirige verso la zona notte. “Vado ad arieggiare”.

 

54esimo minuto. Armando nella macchina della verita’: “sono tre anni che l’Inter sta comprando grandi campioni”.

 

Si scalda Balotelli. Si cerca di capire se entrera’ e per chi giochera’.

 

Calcio Mercato da divano: “il Milan deve vendere Pato e prendere Pepe”.

 

Si riparte. Secondo tempo di Barcellona-Inter. Armando distratto: “l’Inter sono quelli rossi?”.

 

Intervallo con Pablito Rossi e Gianluca Vialli. Zapping.

 

Armando per la chiusura del primo tempo si riscopre catalano: “Guardiola lascialo negli spogliatoi quello li’ che e’ peggio di Oddo”.

 

Caressa: “il Barcellona non ha tiratori di punizione”. Ibrahimovic sfiora il palo.

 

Maria Pia dal balcone: “vedeste che Luna rossa che c’e'!”.
 

 
32esimo minuto. Inter in dieci. Arrivano le fragole.

 

Espulsione ingiusta di Thiago Motta. Armando si supera e si scopre nazionalista: “ora mi verrebbe quasi voglia di tifare Inter”.

  

21esimo minuto, 0 a 0. Le uniche palpitazioni le regala un’imbarazzante Caressa che alza la voce anche per un fallo laterale.

 

Armando vittima della sindrome di Dida. Vede le sue papere ovunque, anche durante Inter-Barcellona.

 
 
Squilla il telefono. Perplessita’ sull’identita’ dello scocciatore. Fortunatamente e’ per la mamma.

 
 
Il Barcellona preme. Maria Pia non e’ da meno: “volete panna e fragole”? 

 
 
Sul divano di Via Plinio un vecchio amico di casa Lenotti: Michele A. Bevenuto!

 
 
Inter-Barcellona: si parte! Armando ci prova ancora. “Che partita c’e’ che sono senza occhiali?”.

 
 
Armando si lamenta del servizio pubblico: “addirittura la diretta su Raiuno. Mi sembra esagerato per una partita di calcio”.

 
 
Inter-Barcellona con Armando: da buon milanista cercherà di convincerci a guardare un western su retequattro.

 

Popularity: 14% [?]

Pedalando per Londra

Posted by Paolo On aprile - 15 - 2010

(di Paolo L.)

Eccomi qui, di nuovo sull’unreality blog di famiglia.

Dalla pseudo-recensione di Avatar ad oggi qualche cosa e’ successa: casa nuova nell’East, un po’ di corse domenicali, lavoro, colleghi che partono ed altri che arrivano, The Lenotti’s che sbarca persino su Twitter.

Insomma, si cerca di tenerle impegnate queste giornate londinesi – certo senza mai farle diventare troppo cool o memorabili, si sa.

Percio’ ecco che in una vita locale fatta notoriamente di sex (poco), drugs (assolutamente zero) e rock’n’roll (OK, quello si), e’ tempo di condividire con gli amici del blog qualcosa di unico, un episodio forse da libro Cuore (che piacera’ a Papa’, se non altro): la mia prima multa in bicicletta. Ebbene si, avete capito bene. MULTA IN BICICLETTA!

 

Un tre settimane fa circa, domenica mattina. Un bel sole scalda la citta’ ancora infreddolita.

La mamma del mio conquilino (Keith) e’ ospite da noi per il weekend.

Decido finalmente di acquistare quella bici adocchiata da un po’ nel negozio di fronte a casa. Casco, luci, luchetto. Prendo tutto il necessario, pago e via!

Penso anche sia una buona idea l’andare verso l’ufficio, non tanto per vedere l’effetto che fa – come avrebbe cantato qualcuno –, ma piu’ semplicemente per vedere quanto ci si impiega. Non voglio fare tardi domani, penso.

Svolazzo tra le vie della City in direzione Farringdon (dove lavoro), quando una volante mi affianca e chiede di sostare. Just a quick chat!  

 

La chat e’ si abbastanza veloce ma certo non indolore. Da buon italiano ho fatto tre rossi di fila senza nemmeno accorgermene – OK l’ultimo si, ma i primi due davvero non li avevo visti!

Mi confermano che mi hanno fermato prima che saltassi il quarto e poi il quinto. 30 sterline e pedalare, perche’ dovrebbero essere 90 (si, 30 per semaforo!).

Cerco di addolcire l’uomo in divisa con il mio umorismo. E’ inglese percio’ lo dovrebbe capire.

Gli dico che qui si tratta di un record mondiale, avro’ comprato la bici da una decina di minuti si e no! Poi e’ pure una bellisima domenica di sole… certo non il modo giusto di iniziarla, no?!

 

Ma no, non funziona granche’. “To me Sunday is like any other day”, mi fa.

 

 

Popularity: 20% [?]

The Lenotti’s è su Twitter!

Posted by Carlo On aprile - 14 - 2010

Rompiamo il silenzio per presentare l’account Twitter di The Lenotti’s! Eccolo qui a fianco, nella colonna laterale del blog, oppure cliccando qui.

Popularity: 17% [?]

Popularity: 100% [?]


 
  • Categorie

  • The last four:

  • Commenti recenti

  • La nuvola di famiglia

  • …In arrivo: “The Lenotti’s story”

  • Le ricette di Maria Pia